IL GIUDIZIO DEI CANARINI DI COLORE

Tutto quello che è stato riportato negli altri articoli riguardanti l’origine ed evoluzione e Classificazione dei Canarini di Colore è argomento adeguato a tutti coloro che si avvicinano indistintamente all’allevamento dei Canarini con qualsiasi finalità (amatoriale, ornamentale, sportiva ed espositiva). Quello che segue, invece, è terreno di conoscenza solo per chi intende allevare in selezione per finalità espositive-sportive. Verranno infatti spiegati i meccanismi di giudizio dei soggetti che gareggiano con i pari categorie, nonché i motivi che portano ad interferenze fenotipiche tra i vari considerando (le voci che costituiscono il Giudizio analitico). Verranno altresì analizzati i difetti principali da considerare per il piumaggio, dimensioni, proporzione e forma.

Inizieremo con proporre la topografia di un Canarino con particolare riguardo alle sue Proporzioni e Forma ideali e i relativi difetti penalizzabili.

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Le misure della figura sono espresse in millimetri

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Ø  Lunghezza del corpo compresa tra 13 e14 cm. dal vertice del cranio all’apice delle timoniere.

Ø  Testa tonda e larga, di profilo racchiudibile in un cerchio;

Ø  Becco corto, conico e largo alla base il cui profilo è simile ad un triangolo equilatero;

Ø  Occhi brillanti e ben centrati;

Ø  Collo ben proporzionato ed in armonia con il tronco;

Ø  Dorso , largo e pieno che forma un blocco unico, armonioso con le ali che si appoggeranno simmetricamente sulla base della   coda all’altezza del codrione;

Ø  Petto arrotondato e largo;

Ø  Tronco non tozzo, ne esile e sottile. Viene richiesta armonia con il collo e la testa tali da avere un’impressione di eleganza e bellezza;

Ø  Coda 2/3 della lunghezza del tronco e comunque in armonia perfetta con il resto del corpo;

Ø  Arti inferiori robusti e solidi, con dita forti e sicure nella presa del posatoio;

Da quanto appena descritto derivano i conseguenti

DIFETTI PENALIZZABILI

Ø  Lunghezza inferiore o superiore allo standard (13/14 cm.)

Ø  Testa appiattita o tropo piccola, oppure troppo grande e pesante in proporzione del corpo;

Ø  Becco sottile, lungo od incrociato, mandibola superiore e/o inferiore con crescita anomala o malformata;

Ø  Collosottile e  lungo, “serpentiforme” o troppo corto e massiccio con testa che da l’impressione di attaccarsi direttamente sul tronco;

Ø  Dorso curvo od insellato;

Ø  Petto piatto o tagliente, come eccessivamente prominente e massiccio;

Ø  Troncotroppo sottile o troppo massiccio;

Ø  Gambe troppo sottili e lunghe con tibie scoperte o troppo corte e nascoste completamente dal piumaggio dell’addome.

Il raffronto fra le caratteristiche principali e i principali difetti fa emergere con chiarezza che il Canarino di Colore deve, sopra ogni cosa, essere armonioso in ogni sua parte e nel complesso delle sue parti. Un Canarino possente con testa piccola non è certamente uno di questi, così come non lo è un soggetto ben proporzionato in tutto ma con le ali cadenti. Quindi armonia ed equilibrio tra le componenti delle forme e tra le forme verso quella ideale che abbiamo rappresentato in figura precedentemente. La tabella qui sotto ci mostra come vengono calcolati i punteggi in funzione dei difetti riscontrati

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Dopo avere parlato delle forme e proporzioni passiamo ad illustrare le caratteristiche fondamentali del Piumaggio ma soprattutto i difetti riscontrabili e passibili di penalizzazioni nel giudizio. Il Piumaggio come molti allevatori sanno è composto da piume e penne che servono principalmente come ausilio nel volo e nella stabilizzazione dell’Uccello le prime, mentre le seconde, sono utilizzate in genere per una copertura del corpo che viene utilizzata principalmente come isolante termico e quindi regolatore e stabilizzatore di temperatura corporea. Le penne e le piume devono quindi essere intatte, complete nel loro sviluppo, lisce uniformi, compatte, seriche ed esprimere brillantezza cromatica. Devono poi ricoprirsi l’una con l’altra come fossero delle tegole ben ordinate ed allineate. La coda (penne Timoniere) e le ali (penne Remiganti), in particolare, si devono presentare compatte, unite ed intatte. Detto questo, vediamo quali sono i principali difetti a cui va incontro il piumaggio di un uccello e che costituisco un motivo discriminante negativo nella sua valutazione:

Ø  Piumaggio troppo lungo ed abbondante che rende meno compatto tutto il mantello;

Ø  Piumaggio troppo abbondante ai fianchi; ciliari troppo forti o sollevati (piumaggi a struttura fortemente brinata);

Ø  Piumaggio della gola e del petto sollevato (cravatta);

Ø  Piumaggio scomposto ad uno o ad entrambi i fianchi, all’addome o al petto;

Ø  Penne che ricoprono il codrione troppo lunghe e ricadenti ai lati dello stesso (penne di gallo)

Ø  Dorso con piume che tendono a divaricarsi

Ø  Piumaggio corto, scarso e ruvido non brillante;

Ø  Piumaggio incompleto a causa di muta non ancora ultimata;

Ø  Remiganti e/o timoniere non uniformi in quanto alcune già a fine muta altre che la devono ancora ultimare;

Ø  Remiganti e/o timoniere spezzate od usurate e sfrangiate;

Ø  Remiganti non compatte o non uniformemente in linea (doppia ala);

Ø  Coda a ventaglio od a rondine.

Tutto quanto descritto può aggravarsi dal fatto che uno o più difetti abbiano una accentuazione nella loro manifestazione e costituire, quindi, un ulteriore penalizzazione nel giudizio complessivo del soggetto. Qui sotto la tabella riepilogativa con cui i giudici assegnano i punteggi in funzione sempre di difetti riscontrati.

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La proporzione, la forma ed anche il piumaggio influiscono sul modo di atteggiare il corpo che è un’altra delle voci importanti del giudizio e viene chiamata Portamento. In definitiva non è altro che il modo con cui un Canarino si presenta sul posatoio ed oltre che dalle precedenti voci è influenzato principalmente dal suo carattere: A prescindere da quest’ultimo, comunque, se un soggetto ha una forma che non è attraente difficilmente potrà assumere un portamento adeguato e viceversa. Pertanto un ottimo portamento si può riassumere in forza, fierezza e vivacità che insieme fanno assumere al canarino una postura sul posatoio con una linea corpo-coda dritta e continua e, rispetto allo stesso, una posizione di circa 45° come già evidenziato nella grafica della forma ideale.

Per quanto riguarda il portamento possiamo rilevare due tipi di difetti penalizzabili:

Caratteriali

►    Selvatico od irrequieto

►    Timido e pauroso (il corpo incassato ed abbassato è una conseguenza di questa caratteristica)

Strutturali

►    Ali portate troppo basse e rilassate lungo i fianchi

►    Ali incrociate

►    Coda portata troppo bassa con la linea corpo-coda concava o convessa

►    Arti portati diritti senza la normale semiflessione della caviglia

La tabella qui sotto riepiloga ed attribuisce i punteggi in funzione dei difetti riscontrati.

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L’ultima voce dei considerando in una scheda è rappresentato dalla voce Impressioniche ne completa e chiude il giudizio di un soggetto. Questa voce è quella che conta meno punti a disposizione e quindi  parrebbe ininfluente dal punto di vista della valutazione finale. Sfortunatamente non è così soprattutto alla luce di nuovi orientamenti di giudizio indicati dalla competente Commissione Tecnica e che dovrebbe rappresentare una base di valutazione comune a tutti i giudici. Fino a poco tempo fa era opinione che la voce impressioni doveva essere attivata in negativo sul giudizio solo allorquando venivano evidenziati problemi in ordine alla salute ed alla pulizia del Canarino ed in conseguenza di ciò veniva detratto massimo un punto. Il nuovo indirizzo conferisce a questo considerando una corposità maggiore ed un range più ampio di valutazione, ovvero prendere in esame altri aspetti che  potrebbero portare ad una presentazione non consona del soggetto e se presenti influenzare in negativo ancora di più il giudizio. Per essere chiari, oltre alle due voci abbastanza chiare che vedremo meglio in dettaglio più avanti verranno valutati nel suo complesso ma anche singolarmente le altre voci dei considerando. In poche parole un Canarino con la testa attaccata al corpo senza manifestare un collo adeguato non fa certo una buona impressione ecc.. In pratica un soggetto la cui valutazione è stata particolarmente scarsa in una o più voci come può non essere penalizzato nelle impressioni che ne rappresentano una visione d’insieme che ricordiamo deve essere armoniosa al massimo? Quindi anche se un Canarino è pulito ed in piena forma ma pecca evidentemente in una delle voci su richiamate andrebbe penalizzato almeno di un punto. Molto spesso questa ultima voce viene utilizzata da giudici pigri come una voce fissa difficilmente mutabile; ma per quanto detto in precedenza non dovrebbe essere così. Nei dettagli sono da penalizzare le seguenti caratteristiche:

Ø  Cattive condizioni di salute

Ø  Dita non prensili o comunque anomale

Ø  Lesioni e ferite

Ø  Unghia troppo lunghe

Ø  Zampe con squame ispessite

Ø  Presenza di sporcizia sul corpo, sulla coda o sulle gambe

Per quest’ultima voce va considerata, tuttavia, la possibilità che la sporcizia possa essere stata causata dal permanere nella gabbia di esposizione in funzione dello strusciamento dell’apice della coda e dei piedi sul fondo della stessa, magari sprovvista di griglia. Segue la tabella relativa a questa voce con riassunti in termini analitici numerici le penalizzazioni.

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Esaurito l’esame delle voci presenti in una scheda con esclusione di quelle sul Tipo, Varietà e Categoria che, come ben potete capire, hanno una molteplicità di espressione in funzione della interazione fra la mutazione (Tipo) e le altre, colore (Varietà) e caratteristica del piumaggio (Categoria)  che ne complica e dilata a dismisura le descrizioni vi mostriamo la scheda di giudizio del Canarino di Colore.

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La scheda di giudizio riporta tutte le voci che abbiamo esaminato, più le tre che, per i motivi su esposti, non abbiamo potuto illustrare. Come potete osservare successivamente ad esse vi sono quattro colonne che riportano le diciture LIP. APIGMENT., poi LIPOCROMICI, ancora MELAN. APIGM. ed infine MELANINICI seguiti in ordine con dei numeri in corrispondenza dei considerando. In pratica, un giudice, a cui viene presentato un Canarino, lo identifica attraverso l’esatta tipologia scrivendo il nome esatto ove c’è il rigo Soggetto ed evidenziando successivamente a quale gruppo appartiene in una sola delle colonne. Se è un Bianco indicherà la prima colonna, se un giallo, giallo avorio, rosso o rosso avorio (intenso, brinato o mosaico che sia) allora utilizzerà la seconda colonna. Se invece utilizza la terza colonna allora vuol dire che sta giudicando un soggetto melaninico (nero, bruno, agata o isabella) comprese tutte le altre mutazioni collegate, ma solo nelle espressioni associate con il Bianco Recessivo e Dominante, l’ultima colonna è, invece, dedicata a tutti i melaninici di qualsiasi colore, escluso, naturalmente, il bianco. Chi partecipa alle mostre sa già che i soggetti esposti in qualsiasi categoria possono essere giudicati anche in gruppo di quattro. Questa presentazione dell’esposizione viene chiamata stamm ed i soggetti che compongono questa “squadra” devono essere dello stesso Tipo, Varietà e Categoria ed inoltre i Canarini con espressione Mosaico devono appartenere allo stesso sesso in quanto vi è un dimorfismo abbastanza accentuato tra i due sessi. Evidentemente, mentre nel giudizio di un Canarino singolo va impegnata la prima colonna libera (quella contrassegnata con A), nel giudicare lo stamm il giudice impegnerà, invece, tutte e quattro le colonne disponibili facendo la somma dei punteggi parziali di ogni singolo soggetto, a cui va sommato un ulteriore punteggio in funzione dell’armonia che i quattro soggetti singoli possiedono fra di loro. In pratica questo tipo di esposizione intende premiare l’allevatore capace di standardizzare un ceppo ovvero di possedere tanti soggetti che si somigliano molto, naturalmente, in pregi e che più simili tra di loro saranno otterranno dei punteggi eguali. Più i soggetti otterranno una valutazione omogenea e se, possibilmente, tutta con lo stesso punteggio, più punti di armonia otterranno (massimo sei), più questa forbice si apre (differenza fra il punteggio maggiore e quello minore) minori saranno i punti aggiunti come armonia. I punti a disposizione del giudice sono sei e non vi è nessuna discrezionalità nell’assegnarli, infatti, risulta essere solo un’operazione aritmetica applicata secondo lo schema riassunto in tabella.

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Per rendere ancora più chiaro la lettura e l’interpretazione delle schede di giudizio e, quindi, l’operato del giudice, faremo alcuni esempi con delle schede compilate da noi e vi spiegheremo il significato dei voti di ogni singola voce. Tanto per cominciare, come avevamo detto più su quando parlavamo della scheda di giudizio in genere, il giudice, deve segnare od evidenziare la colonna  che è stata scelta in funzione del tipo di Canarino che viene identificato in maniera completa nel rigo sopra. Nel nostro caso abbiamo segnato tutta la colonna con un evidenziatore che la identifica immediatamente.

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Dopo aver identificato la colonna corrispondente al tipo, il giudice, provvede ad assegnare i punteggi sottraendo dal totale riportato nella colonna evidenziata, dei punti che lui ritiene siano in difetto per quella determinata voce (considerando) e di trascrivere poi ciò che ne risulta dopo questa operazione. Nel caso rappresentato nella scheda, visto il punteggio finale, diremo che siamo in presenza di un buon Canarino ma non ottimo od eccezionale. In base a quanto esposto in precedenza nelle singole voci dei considerando, ognuno di voi potrà creare il collegamento per una lettura più precisa in funzione dei singoli punteggi. Ricordo ancora che, i punteggi evidenziati nella colonna per le singole voci, sono i punteggi massimi attribuibili e, pertanto, nel riscontrare i piccoli o grandi difetti, il giudice sottrarrà sempre, da questi ultimi, i punti dovuti alle penalizzazioni (difetti). Come avete notato la scheda va completata con l’indicazione della categoria a concorso (assegnata da codici di ingabbio stabiliti dall’Associazione che organizza la mostra) ed il numero della gabbia dove il soggetto è stato posto. Questo naturalmente per individuare con certezza il Canarino in giudizio.

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Ora prendiamo in esame la scheda di giudizio per uno stamm . In questo caso i soggetti da giudicare sono dei lipocromici e, come potete notare, occupano un’altra colonna rispetto a quella precedente che invece era dei melaninici e le colonne A, B, C, D sono tutte interessate da punteggi. In pratica questa scheda ci indica che siamo in presenza di quattro soggetti tutti dello stesso tipo. Come notate ogni singolo individuo viene giudicato come se fosse un singolo Canarino ed il giudizio si conclude con un punteggio totale per ogn’uno di essi. La successiva operazione e quella di sommare tutti i singoli punteggi ed al risultato ottenuto, sommare ulteriormente un punteggio di armonia che nel caso illustrato è pari a 4. Questo numero è stato ottenuto sottraendo da 6 i 2 punti di differenza che vi sono tra il punteggio singolo massimo ottenuto e quello più basso (90-88=2). Il punteggio riportato in questa scheda rappresenta, su scala generale, un buon risultato e, di solito, viene indicato come punteggio minimo da raggiungere per ambire al 1° posto di categoria. Altra cosa che ci dice la lettura di questa scheda è che il soggetto identificato con la lettera C, ha un problema di piumaggio in più rispetto agli altri ed è, pertanto consigliabile, per migliorare lo stamm alla successiva esposizione, sostituirlo con un altro migliore in quella voce.

Per concludere questa trattazione riportiamo alcune irregolarità che, se accertate dal Giudice, conducono od al non giudizio od addirittura alla squalifica, oltre che del soggetto, anche dell’allevatore se vengono rilevati casi di dolo o di provata frode intesa ad  ingannare l’operato del Giudice stesso o del Comitato Organizzatore.

Appartengono alla prima categoria e quindi non vanno giudicati:

  • Il soggetto sprovvisto di anellino inamovibile
  • Il soggetto provvisto di anello non rilasciato da alcuna Federazione aderente alla C.O.M.
  • Il soggetto che porta un qualunque segno che possa, in qualche modo, portare all’individuazione dell’Allevatore

Queste fattispecie di irregolarità saranno oggetto di verbale apposito del Giudice e di notifica all’Allevatore.

Vengono considerate, invece, irregolarità dolose le seguenti infrazioni:

  • Esposizione di soggetti adulti non previsti dalle classifiche ufficiali F.O.I.-Onlus;
  • Esposizioni di soggetti con R.N.A. di altro allevatore;
  • Anelli manomessi o contraffatti;
  • Qualsiasi alterazione manuale o/e di altro tipo atta ad alterare le caratteristiche del fenotipo del soggetto,

Questo tipo di irregolarità verranno verbalizzate dal Responsabile di Giuria, dal Giudice interessato e dal Direttore Mostra e gli atti relativi, saranno successivamente inoltrati alla F.O.I. – Onlus per i provvedimenti disciplinari consequenziali.

Con la speranza di aver contribuito ad una migliore comprensione delle fasi di giudizio e dei suoi significati interpretativi, vi rimandiamo al successivo articolo che riguarda la genetica e gli accoppiamenti. Buona lettura

Giovanni Matranga - Giudice Internazionale Canarini di Colore

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