Gli Uccelli nelle Filatelia: I Fagiani

Foglietto della Turchia con un insolito francobollo circolare raffigurante un Fagiano della sottospecie Colchicus

Tra tutti i gallinacei, certamente i fagiani sono quelli più affini ai famosi galli selvatici non come forma ma sicuramente per caratteristiche comuni soprattutto nella colorazione che assume tonalità molto simili. Comune e facilmente avvistabile nelle nostre campagne, nei parchi naturali e, purtroppo per lui, su tutti i menù dei ristoranti specializzati in selvaggina, siamo indotti a pensare che esso sia indigeno del nostro territorio. Ma non è così; il fagiano, infatti, ha radici molto più lontane ed antiche e la sua storia è davvero curiosa. Questo animale, apprezzato sin dall'antichità, è originario dei paesi Asiatici ed è stato introdotto in Europa, per scopi principalmente venatori, attorno al 500 d.C. dai soliti romani ed è oggi presente in molte sottospecie: colchicus, mongolicus, torquatus, versicolor, tenebrosus.

 

Questi francobolli del Laos fa parte di un emissione di 5 tutti dedicate ai Fagiani. Quesllo a sinistra rappresenta la specie argentata (Lophura nycthemera) mentre l'altro il Fagiano comune (Phasianus colchicus).

Il fagiano è un uccello di buone dimensioni, ha forme abbastanza massicce e becco robusto con ali brevi e coda lunga. Ha un accentuato dimorfismo sessuale. La femmina è di color marrone chiaro maculato mentre il maschio è molto appariscente con testa e collo verdi, mentre il piumaggio del corpo è rossiccio con alcuni riflessi metallici. A causa dei vari incroci naturali che si sono susseguiti nel corso degli anni, il piumaggio dei maschi è particolarmente variabile e può cambiare, anche di molto, da soggetto a soggetto, persino nella stessa zona.

Bellissimo esemplare di francobollo emesso dall’Iran raffigurante il Fagiano Verde (Phasianus versicolor)

In ogni caso però, la colorazione più comune si manifesta in: testa verde scuro o blù, ricca di riflessi; contorno degli occhi color rosso acceso; corpo marrone con piccole macchie scure; ed una lunga coda composta di sedici o diciotto penne disposte a tetto, solitamente striata. Il piumaggio ricopre tutto il corpo con l'eccezione delle nude guance e dei tarsi. Alcuni esemplari poi, presentano uncollarino bianco.

Francobollo del Bhutan, paese Asiatico, che raffigura un Fagiano orecchiuto bianco (Crossoptilon crossoptilon)

Questo è tipico di un'antica razza cinese che venne introdotta prima nel Nord America attorno alla fine del diciottesimo secolo e successivamente anche in Europa dove, incrociandosi con i fagiani asiatici, importati precedentemente, diedero origine ad una razza 'mista'. Si può, quindi, affermare che quella asiatica e quella cinese furono i due ceppi principali che diedero origine agli attuali fagiani che oggi possiamo vedere ovunque sul nostro territorio. Oggi, i fagiani abitano praticamente gran parte del mondo: dalle zone dell'America, all'Australia e la nuova Zelanda, dall'Asia a tutta l'Europa. Il fagiano è riconoscibile anche dalla coda molto lunga e delle ali piuttosto corte ed arrotondate che, comunque, gli permettono di volare per brevi tratti. Il fagiano è una specie stanziale molto legata al territorio nel quale nasce.

Come ormai avrete avuto occasione leggendo e vedendo soprattutto i francobolli pubblicati nelle precedenti puntate, in molti casi, siamo in presenza di vere e proprie opere d’arte in miniatura. Questo francobollo della Repubblica Cinese ne è la riprova. E’ un vero quadro che rappresenta una coppia di fagiani di cui la femmina è mimetizzata alla perfezione tra i colori della vegetazione circostante.

Il fagiano è un uccello di terra e preferisce vivere la dove trova rifugio e protezione dalla vista di eventuali predatori. Comunque raramente penetrano all'interno delle foreste, perché hanno bisogno, per soddisfare le loro necessità vitali, di vagare nei campi, nei prati e nelle pianure fertili o di campi coltivati dall’uomo ed in zone al limitare delle foreste. Per difendersi, normalmente, fugge verso la vegetazione alta oppure si pone sui rami degli alberi appollaiandosi, cosa che, comunque, fa per trascorrere la notte. I fagiani sono abbastanza agili e corrono bene sul terreno tanto da non restare dietro a nessun altro gallinaceo, mentre il loro volo è, di contro, non agevole tanto che essi vi ricorrono solo in casi di necessità estrema e non per lunghi tragitti. Non volano mai in alto e comunque dopo un breve volo verso l’alto preferiscono planare scivolano con le ali allargate e la coda orizzontale. I sensi dei fagiani sono bene sviluppati.

Una coppia di Argo o Fagiano crestato (Rheinardia ocellata) fa parte di questo francobollo del Vietnam uno dei paesi dove questi Uccelli sono maggiormente diffusi

Tra di loro vivono in pace per gran parte dell'anno, ma l'epoca degli amori, accendendo la gelosia dei maschi, introduce anche nei loro rapporti frequenti occasioni di lotta fino a quando, in primavera il fagiano maschio inizia a delimitare il suo territorio e lo segnala con canti ripetuti. In aprile iniziano gli accoppiamenti; la specie è poligama e generalmente un maschio si crea un harem di 3-6 femmine. Dopo l'accoppiamento il maschio si disinteressa della compagna, e va bighellonando in cerca di occasioni di rissa con i suoi simili; mentre la femmina si cerca un cantuccio tranquillo, vi pratica, razzolando, una leggera escavazione e, dopo averla sommariamente rivestita, vi depone le proprie uova solitamente comprese fra 8 e 15 che vengono covate per 24-25 giorni. I pulcini di fagiano lasciano il nido dopo pochi giorni e sono straordinariamente vitali tanto che dopo circa due settimane sono già in grado di effettuare i primi voli.

Fagiano in territorio desertico. Interessante emissione di Dubai, uno dei paesi della Penisola Arabica.

La famiglia resta unita per circa due mesi e comunque fino all'autunno rimangono sotto la protezione dei genitori. Generalmente il fagiano effettua una sola covata, se però viene danneggiata la ripete, sempre che la stagione lo possa permettere. L'alimentazione del fagiano è varia. Si ciba di frutta, erbe, germogli, legumi, serpi, ragni, lombrichi, larve ed insetti. I fagiani vengono anche riprodotti in allevamenti specializzati sia come produzione di carne che come reintroduzione in habitat controllati per ripopolamento od a scopo venatorio.                                                              

                                                                                                                        Gianni Matranga

I nostri sponsor: