DECRETO CITES ULTIMO

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A.I.P.A. – Associazione Italiana                   Associazione Italiana Imprese                 Federazione

        Pesci ed Acquari                                       Settore Animali Domestici           Ornicoltori Italiani ONLUS

 

Roma, 29/01/2014                      

Ptot. 2901/14 Cites C.V.

Agli aventi interesse

Come conclusione dell’azione intrapresa nei mesi scorsi dalle delegazioni di FOI Onlus-AISAD-AIPA con il Ministero dell’Ambiente, la Commissione Scientifica Cites, il Corpo Forestale dello Stato/CITES, è stato approvato il nuovo elenco delle specie di All. B, la cui gestione viene semplificata in determinate condizioni. Riportiamo il Decreto Direttoriale del 16 dicembre 2013, pubblicato sulla G.U. n. 22 di martedì 28 gennaio 2014.

Un sincero ringraziamento all’Istituzione per il risultato conseguito, pur dovendo segnalare e sottolineare ancora una volta quanto positivi potrebbero essere i risultati- per detentori ed istituzioni- se venisse mostrato maggior coraggio e fiducia in modalità di approccio e di confronto più innovative.

            Lo sforzo delle tre organizzazioni verrà mantenuto, consapevoli che gli obiettivi proposti sono raggiungibili ed utili ad allevatori, operatori commerciali, agli imprenditori ed ai conti del nostro Paese.

 

29/01/2014- FOI Onlus-AISAD-AIPA

       Il presidente AIPA                              Il presidente AISAD                               Il presidente FOI

       Giovanni Zanon                                 Virgilio Camillini                                       Salvatore Cirmi

 

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

DECRETO 5 febbraio 2014 

Rettifica al decreto 16 dicembre 2013, relativo a specie di uccelli incluse nell'allegato B al regolamento (CE) n. 338/97 e successive attuazioni e modificazioni, facilmente e comunemente allevate in cattivita', il cui prelievo in natura risulta, in base ai dati disponibili, non significativo. (14A00933) (GU Serie Generale n.35 del 12-2-

IL DIRETTORE GENERALE

per la protezione della natura e del mare

 
- Vista la Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora selvatiche in pericolo di 
estinzione (CITES), firmata a Washington il 3 marzo 1973 e ratificata con legge 19 dicembre 1975,
n.874;
- Visto il decreto legislativo n. 300 del 1999 e, in particolare l'articolo 35, che individua nel Ministero 
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare l'autorità di gestione e attuazione della CITES in
Italia;
- Vista la legge 7 febbraio 1992, n.150 e in particolare, l'articolo 5, comma 5-bis, che prevede 
l'emanazione da parte del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e
forestali, di un decreto per istituire il registro di detenzione degli esemplari di cui agli articoli 1 e 2 della
legge 7 febbraio 1992, n. 150;
 - Visto l'art. 8-quinquies, comma 3-quinquies, della legge 7 febbraio 1992, n. 150, che  demanda al 
Ministero delle politiche agricole e forestali, tramite il Corpo forestale dello Stato, l'effettuazione delle
certificazioni e dei controlli;
 - Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il 
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 5 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 58 dell'11 marzo 2011 che, ad integrazione dell'articolo 3, comma 1, del decreto
ministeriale 8 gennaio 2002, ha previsto l'esenzione dagli obblighi di registrazione per i soggetti
detentori di esemplari appartenenti a specie di uccelli incluse nell'allegato B al regolamento (CE)
n. 338/97 e successive attuazioni e modificazioni, facilmente e comunemente allevate in cattività,
il cui prelievo in natura risulta, in base ai dati disponibili, non significativo, riportate nell'elenco
nell'allegato 1 allo stesso decreto;
 - Considerato che, ai sensi del citato decreto, con provvedimento del Direttore generale della Direzione 
generale per la protezione della natura, previo parere della Commissione Scientifica CITES, sentito il
Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato, sono apportate le necessarie modifiche e/o integrazioni
all'elenco di cui all'allegato 1 allo stesso;
 - Visti i pareri della Commissione Scientifica CITES di cui all'art. 4 della legge n. 150/92, espressi nel 
corso delle riunioni 178^, del 16 giugno 2010, e 180^, del 22 marzo 2011;
 - Visto il decreto ministeriale n. 268, dell'8 aprile 2011, con cui sono state apportate integrazioni 
all'elenco di specie di uccelli di cui all'allegato 1 al predetto decreto del Ministro dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
del 5 ottobre 2010;
 - Visto il successivo parere espresso da parte della Commissione Scientifica CITES, di cui all'art. 4 della 
legge n. 150/92, nel corso della 208^ riunione del 19 novembre 2013;
 - Sentito il Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato; 
 - Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 
gennaio 2014, concernente l'implementazione dell'elenco delle specie di uccelli facilmente e
comunemente allevate in cattività;
 - Ravvisata la necessita' di rettificare alcuni errori materiali dell'allegato 1 al predetto decreto 
ministeriale;
 
Decreta:
 Art. 1
 
L'allegato 1 al D.M. 5 ottobre 2010, da ultimo integrato con decreto ministeriale 16 dicembre 2013, 
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 22 del 28 gennaio 2014, è cosi' rettificato:
 
«Allegato 1
Specie di uccelli incluse nell'allegato B al regolamento (CE) n. 338/1997 e successive attuazioni e 
modificazioni, facilmente e comunemente allevate in cattività, il cui prelievo in natura risulta, in base ai
dati disponibili, non significativo:
 (elenco in ordine alfabetico) 
 
 1) Agapornis fischeri 
 2) Agapornis lilianae 
 3) Agapornis nigrigenis 
 4) Agapornis personata 
 5) Agapornis taranta 
 6) Aratinga jandaya 
 7) Aratinga solstitialis 
 8) Bolborhyncus linicola linicola 
 9) Forpus celesti 
 10) Forpus conspicillatus 
 11) Forpus passerinus 
 12) Latamus discolor 
 13) Leiotrix lutea 
 14) Myiopsitta monacus 
 15) Nandayus nenday 
 16) Neophema elegans 
 17) Neophema pulchella 
 18) Neophema splendida 
 19) Neopsephotus bourkji 
 20) Padda oryzivora 
 21) Platycercus elegans elegans 
 22) Platycercus eximius 
 23) Platycercus eximius caeciliae 
 24) Platicercus icterotis icterotis 
 25) Poephila cincta 
 26) Polytelis alexandrae 
 27) Polytelis anthopeplus 
 28) Polytelis swainsonii 
 29) Psephotus haematonosus haematenosus 
 30) Psittacula cyanocephala 
 31) Psittacula eupatria eupatria 
 32) Pyrrhura molinae hypoxanta 
 33) Pyrrhura molinae molinae 
 34) Trichoglossus haematodus haematodus 
 35) Trichoglossus haematodus moluccanus»
 
Il presente decreto direttoriale verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
   Roma, 5 febbraio 2014 

 

Il Decreto è pubblicato sulla G.U. n.35 del 12/02/2014

 

 

 

RICORDIAMO A TUTTI QUANTI GLI INTERESSATI AL DECRETO E SUA RETTIFICA CHE TALE ESCLUSIONE, NATURALMENTE, VIENE RITENUTA LEGALE E, QUINDI, REGOLARE A PATTO CHE GLI ESEMPLARI SIANO MUNITI DI ANELLINO INAMOVIBILE O QUALUNQUE ALTRO TIPO DI MARCAGGIO AMMESSO CON IL PRESUPPOSTO DI INAMOVIBILITA'. RICORDIAMO ALTRESI' CHE LE PROCEDURE DI RILASCIO DI CERTIFICAZIONI PER CESSIONI E DENUNCIA DI NASCITA RIMANGONO INVARIATE E SEMPRE OBBLIGATORIE.

PER QUALSIASI ALTRA NOTIZIA O CHIARIMENTO POTETE FARE RIFERIMENTO ALLA SEGRETERIA DELL'ASSOCIAZIONE NEI GIORNI ED ORARI RIPORTATI IN ALTRA PARTE DEL SITO.

 

 

 

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